L’ansia da prestazione è una difficoltà sempre più diffusa tra i giovani adulti. Nel mio studio di psicoterapia a Brescia aiuto ragazzi e ragazze tra i 20 e i 35 anni a superare blocchi emotivi legati a studio, lavoro e relazioni.

Molti giovani adulti riferiscono:

  • Paura intensa prima di esami o colloqui
  • Sensazione di non essere mai abbastanza
  • Blocchi durante presentazioni o prove importanti
  • Autosvalutazione persistente

Se vuoi affrontare ansia, perfezionismo o paura del giudizio, puoi prenotare un primo colloquio qui.

Cos’è l’ansia da prestazione

L’ansia da prestazione è una risposta emotiva che si attiva quando percepiamo di essere valutati o giudicati.

Può emergere in situazioni come:

  • Esami universitari
  • Colloqui di lavoro
  • Presentazioni pubbliche
  • Nuove esperienze professionali
  • Situazioni relazionali importanti

Ansia fisiologica e ansia patologica

Un certo livello di attivazione è normale e può migliorare la performance. Diventa problematica quando:

  • È sproporzionata rispetto alla situazione
  • Porta a evitamento
  • Compromette risultati e relazioni
  • Genera forte sofferenza

In questi casi è utile una valutazione psicologica.

Perché colpisce i giovani adulti

Tra i 20 e i 35 anni si costruisce identità, autonomia e relazioni. In questa fase emergono spesso:

  • Paura di fallire
  • Confronto costante con coetanei
  • Standard elevati verso se stessi
  • Bisogno di approvazione

Molti giovani adulti a Brescia riferiscono la sensazione di “dover dimostrare sempre qualcosa”.

Perfezionismo e sindrome dell’impostore

Due fattori psicologici ricorrenti:

  • Perfezionismo disfunzionale: standard irrealistici, autocritica costante
  • Sindrome dell’impostore: sensazione di non meritare i propri successi e timore di essere “smascherati”

Questi meccanismi alimentano un circolo vizioso di ansia e autosvalutazione. Per approfondire, puoi leggere anche il mio articolo su ansia e attacchi di panico.

Sintomi dell’ansia da prestazione

L’ansia si manifesta su tre livelli: cognitivo, emotivo e fisico.

Sintomi fisici

  • Tachicardia
  • Sudorazione
  • Tremori
  • Nodo alla gola
  • Tensione muscolare
  • Disturbi gastrointestinali

Sintomi cognitivi

  • Pensieri catastrofici (“Farò una figuraccia”)
  • Autosvalutazione (“Non sono capace”)
  • Difficoltà di concentrazione
  • Black-out durante esami o presentazioni

Sintomi comportamentali

  • Evitamento
  • Procrastinazione
  • Rinuncia a opportunità

Se questi sintomi sono ricorrenti, è importante considerare un percorso psicologico. Prenota un colloquio a Brescia.

Ansia universitaria e lavorativa

Gli studenti universitari affrontano spesso ansia da esame, mentre i giovani lavoratori sperimentano:

  • Sindrome dell’impostore
  • Paura di non essere competenti
  • Stress da valutazione
  • Difficoltà a parlare in pubblico

Per approfondimenti, visita la pagina difficoltà relazionali.

Ansia relazionale e paura del giudizio

L’ansia da prestazione può manifestarsi anche nelle relazioni affettive:

  • Paura di non essere abbastanza interessanti
  • Timore del rifiuto
  • Bisogno eccessivo di rassicurazioni
  • Difficoltà a esporsi emotivamente

Alla base c’è spesso una forte paura del giudizio. Scopri il mio approccio professionale nella pagina Chi sono.

Il ruolo dei social media

I social media amplificano il confronto sociale e la percezione di “non essere all’altezza”.

  • Sensazione di ritardo rispetto agli altri
  • Paura di non avere successo
  • Insoddisfazione cronica
  • Dipendenza dalla validazione esterna

È importante ricordare che ciò che vediamo online è una versione filtrata e selezionata della realtà.

Strategie efficaci per superare l’ansia da prestazione

Tecniche di regolazione emotiva

  • Respirazione diaframmatica
  • Mindfulness e attenzione al presente
  • Auto-compassione

Lavoro sui pensieri

  • Identificare e modificare pensieri catastrofici e la loro origine
  • Sostituire autocritica con dialogo interno equilibrato

Esposizione graduale

Affrontare progressivamente le situazioni temute riduce l’evitamento e rinforza la fiducia.

Percorso psicologico a Brescia: quando è necessario?

È consigliabile chiedere supporto quando:

  • L’ansia interferisce con studio o lavoro
  • Eviti sistematicamente situazioni importanti
  • L’autocritica è intensa e persistente
  • I sintomi fisici e cognitivi diventano frequenti

Nel mio studio a Brescia offro percorsi psicologici personalizzati. Prenota un colloquio e inizia a lavorare su sicurezza, autostima e gestione dell’ansia.

Domande frequenti

L’ansia da prestazione è un disturbo?

Diventa clinicamente rilevante solo se persistente e limitante.

Si può superare senza terapia?

Nei casi lievi è possibile, ma un percorso guidato accelera e stabilizza i risultati.

Quanto dura un percorso psicologico?

Dipende dalla complessità della situazione. Molti giovani adulti osservano miglioramenti in pochi mesi.

Quando è il momento giusto per chiedere aiuto?

È consigliabile chiedere supporto quando l’ansia interferisce con studio, lavoro o relazioni, quando si evitano situazioni importanti o quando i sintomi fisici e cognitivi diventano frequenti.

Call to Action finale

Se vivi a Brescia o provincia e senti che l’ansia da prestazione limita le tue opportunità, non aspettare. Prenota subito un colloquio conoscitivo e inizia un percorso personalizzato per ritrovare sicurezza e serenità.

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